Automobili D’epoca

La Nostra Preferita

Alfa Romeo Giulietta Spider 1965

Nel 1955, la vettura di pre-serie (con parabrezza avvolgente) della Giulietta Spider sigla del modello “750 D” aveva finestrini che scorrevano orizzontalmente, tasche laterali sulle portiere realizzate sfruttando l’intercapedine delle lamiere, plancia in metallo e la strumentazione interamente compresa in tre strumenti circolari. Il volante era a tre razze. Un modello è conservato al Museo Storico dell’Alfa Romeo. Il modello pre-serie (come quello nella foto) aveva rostri ogivali (non approvati in seguito dalla committenza americana) e finestrini che scorrevano già verticalmente. Alcuni esemplari erano dotati di cambio al volante.
Alfa Romeo Giulietta Spider del 1961
Nel 1956, la prima serie delle Alfa Romeo Giulietta Spider (serie “750 D” in versione “normale” e “750 F” nella versione “Veloce”), aveva diversi particolari differenti dai modelli pre-serie: ghiere dei fanali più strette, vetri discendenti ma senza deflettori, portiere con un rivestimento interno (con viti a vista), plancia sempre in lamiera ma con la parte superiore in similpelle nera, portaoggetti senza sportello, volante a due razze con ghiera del clacson.
Nel 1959, la seconda serie delle Alfa Romeo Giulietta Spider  ricevette un pianale allungato di 50 mm, finti deflettori sui finestrini, catarifrangenti di forma rotonda fissati sotto i fari posteriori, sedili regolabili e vano porta oggetti con sportello. Il rapporto di compressione della serie normale fu aumentato e portato a 8:1, con un aumento della potenza da 65 a 80 cavalli a 6000 giri al minuto.
I Fendinebbia e/o faro di profondità Lucas divennero un diffuso optional; montati al posto dei rostri dei paraurti anteriori donavano alla vettura un aspetto più aggressivo.
Nel 1961, la terza serie aveva fanaleria posteriore maggiorata, plancia imbottita, sportellino del portaoggetti, specchietto retrovisore con scatto antiabbagliante, portacenere e accendisigari sul pianale, vicino al cambio.